... E anche stasera, esco dalla galleria (suona un po' come "esco di galera" e un po' come "esco dal tunnel") a mezzanotte… e nel tragitto lavoro-parcheggio, passo nell’ordine davanti a:
- ristorante alla
moda con camerieri più belli dei
modelli di Armani (scusami Crisitiano, ma se riuscissi a vederti una
volta anche
dal vivo oltre che nella gigantografia in Stazione Centrale,
probabilmente non
scriverei certe cose)
- yachts
attraccati al molo delle dimensioni di un palazzo
di almeno 4 piani
- locale di grido con luci azzurre,
specchi ovunque e musica a palla,
con tanto di ragazze non esattamente “della porta accanto” e fisici
assolutamente
da urlo... e nel frattempo capisco dove vanno a finire quei vestiti "impossibili" che si
vedono
sui giornali e che quando li vedi pensi “questi sono qui per far scena,
ma non
li comprerà mai nesuno”… e invece (!)
- ristorante con
un pavimento di… sabbiaaaa
- auto nuove e d'epoca
di cui non riconosco marca né modello (scusate cari maschietti) ma abbastanza lucide e aggressive da farmi
intuire che il
prezzo è alle stelle
- statue di Botero
grandi e grosse (ovviamente)
- e poi
l’inflazionato, visto e stravisto “café de Paris” (ormai il Mc Donald’s
dei ricchi) al quale è bello sedere per guardare tutto ciò
… e gente in posa davanti a tutto ciò…
flash flash flash!
Dalla finestra della "Galerie", fuochi d’artificio quasi ogni
sera. Sono
un’esperta di fuochi d’artificio, ne ho visti tanti. Bene, non ci
potevo
credere, ma pure i fuochi sono chic! Non quelli super colorati,
interminabili
e sfarzosi visti tra Liguria e Puglia, non quelli scialbi del 4
luglio
a New York (Silvia, Nic, ai miss iu!), ma cannonate di pailletes
luccicanti con
abbinamenti bon ton degni di Chanel. Che più chic non si può!!!
Continuo il mio tragitto verso l'auto… una parte di me
vorrebbe entrare in quel locale e ballare fino a mattina, l’altra parte è
sfinita, o meglio, non ha più il fisico… insomma esco dal parcheggio e
vado verso casa…
il tragitto è breve, punto verso la collina, mi inghiottisce la macchia
mediterranea della Costa Azzurra, arrivo nel mio piccolo mondo, tutto
tace.
Solo il suono dell’acqua di una cascata, alberi intorno, amaca sotto gli
ulivi.
Stasera luna piena. Pace. Ahhhhh!
Mi chiedo se tutto quello che ogni sera mi passa davanti sia
vero. Certo che è vero. Ma allora mi chiedo perché esiste e a cosa
serve. Poi
sono troppo stanca e mi dico che domani troverò la risposta se è proprio
così
importante averne una… per il momento mi godo ronzio del frigorifero
abbinato a
cascata e vado a nanna.
Da Saint-Tropez per oggi è tutto. Le prossime puntate in previsione: I "veri" Ricchi sono arrivano da Oriente col tappeto volante, La gallerista
tuttofare... ecc...
A Saint-Tropez - anche stasera - la luna si desta con teeee!!!

A year already? Daniella are you back? Waou... so what... I told you not to come back (even for a job or a man ;D)! Are you missing Italia that much? Ahahaha... well, I may come back as well... for some reasons too. Enjoy my paradise, south france, where I'm born, I'm missing it but from Tahiti, not a bad life as well...;-)
RispondiEliminaI come next week for holidays, will you be here?
I did not "come back". Everywhere you go it means that you go forward. In your path you can walk twice (or more) on the same walkway and still see it's different!
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