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sabato 29 maggio 2010

Una capatina negli States!



Il Deserto Dipinto (The Painted Desert) si trova in Arizona ed è uno spettacolo. Perché dipinto? Per le spettacolari vedute multicolori.










La Foresta Pietrificata (The Petrified Forest) si trova nelle vicinanze del Deserto Dipinto. E' costituita da tronchi d'albero che si sono appunto "pietrificati" nel corso degli anni.






Ringraziamo i turisti per non aver rubato proprio tutti tutti i tronchi, così possiamo ancora vederne qualche reperto. Ma vi potessero @°#ù@#!!!







Si riprende il cammino... Grand Canyon arrivoooo!






Strade dritte e quasi deserte, come il paesaggio che mi circonda.









Ah... ne è valsa la pena! Il panorama mi mozza il fiato... il Grand Canyon è uno dei più spettacolari fenomeni naturali del mondo. Si tratta di un'immensa gola creata dal fiume Colorado in Arizona.




Un pavone (oh lo so che non è un pavone, ma come lo devo chiamare?) posa per me, con tanto di danza e strani gorgoglii. E' perfetto per la mia foto... clic!






Tipica bambolina india, ricavata da un singolo pezzo di legno. Statuette del genere alte circa 15/20 cm possono costare $250-350. Anch'io ho fatto quella faccia!







Metti male un piede e... ahhhhhhhhhhhh! Fai la fine di Wile (quello di Wile Coyote e Beep Beep!). Che paura ogni volta! Ok ok, sono una fifona, però di tanto in tanto c'è qualcuno che scivola giù :( e non credo che si riprenda in 2 secondi come il simpatico coyote!



I colori delle rocce cambiano al cambiare della posizione del sole.








Il buco che si è formato in questa roccia sembra una finestra è infatti si chiama La finestra dell'Angelo. Suggestivo!






Sono una fanatica dei tramonti, si vede? ;-)




La gitarella da 4 mila km è terminata e si rientra a...




El Paso (Texas), la tipica cittadina che vediamo nei film o nei cartoni animati. Case basse con giardino e garage a lato, mega macchinoni sulle ampie strade. Il tutto condito da insegne giganti, mega centri commerciali, porzioni giganti, persone giganti.





Belvedere notturno del confine tra Stati Uniti e Messico. El Paso è la parte in primo piano, mentre la parte più fitta di luci sullo sfondo è Ciudad Juarez (Messico)

La città messicana, con circa 2 milioni di abitanti, è purtroppo una delle più pericolose al mondo (circa 2.700 persone vengono uccise ogni anno). Mentre El Paso, dove si parla quello che gli abitanti amano definire "spanglish", ovvero un misto di inglese e spagnolo, con circa 700 mila abitanti, è una delle città più sicure.

Il salto è grande. Da un Centroamerica che stringe i denti per andare avanti nonostante i governi corrotti (ah abbiamo qualcosa in comune!), abitato da persone dall'indole "tranquila", ricco di una natura che ti sovrasta... Agli Stati Uniti, dove il consumismo impera (la crisi non ha fatto miracoli: non si può fare a meno di niente, il concetto di "superfluo", un po' come qui da noi, è ancora da assimilare), il Presidente ha un grande sogno (e speriamo sia meglio del precedente "sogno americano"), la natura viene ricoperta da grigie colate di cemento o deliberatamente depauperata.

Dalla vostra inviata è proprio tutto. Dalle "Falde degli Stati Uniti" vi saluto e vi abbraccio!



Informazione di servizio: alla fine della spedizione, la vostra inviata speciale ha buttato quei pantaloni marroni che avete visto più o meno in tutte le foto dell'ultimo anno. Eh si, sono gli stessi che usavo anche in ufficio... ammortizzati direi! ;-)

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