Trascorrero' gli ultimi giorni di questo viaggio in un posto in cui le palme crescono sulla spiaggia bianca e granulosa, flettendosi come per dissetarsi nell’acqua del mare, turchese e cristallina. Mi tuffero' in un mondo senza tempo, perche' ogni giorno sara' simile al precedente e il ritmo sara' scandito dal sole, dalla luna e dalle stelle. Ieri notte di luna piena... non sevono spiegazioni credo.E' quel luogo cui pensi nelle giornate grigie e insipide, quando ti chiedi “che ci faccio qui” e, a denti stretti, dici “mollo tutto e apro un chiosco sulla spiaggia”. Ecco, pensatemi li' e sappiate che c'e' gente che questa pazzia (pazzia?) l'ha fatta per davvero. Andrea e Ramon ne sono un esempio. Mi tuffero' in quel mare e scopriro' che c’e’ un mondo laggiu’, fatto di barriera corallina da esplorare e pesci colorati da scovare (Davide dira’ “ma che scoperta!” :D). Se poi un pesciolino finira' nel nostro piattino... sara' grazie a Ismael, che adoro.
A parte questo, tramonti che non si possono descrivere, albe che a fatica si possono raccontare, parole scritte sulla sabbia che nessuno puo' leggere.
Isola deserta, isola dei miei sogni. Sara' per me il momento per riorganizzare i pensieri, ripiegarli ordinatamente e rimetterli in valigia - anzi nello zainone - comprimendo il tutto affinche' io possa riportare a casa con me le esperienze tutte.
A presto!
Dada

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