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mercoledì 12 agosto 2009

La scuola Juan Diego

primo giorno di scuola, il benvenuto con una canzoncina. "buenos dias buenos dias, como estan, como estan? estamos muy contentos, estamos muy contentos, din don dan, din don dan!". mi sono documentata molto prima di arrivare, quindi so bene o male cosa aspettarmi: bambini con grandi differenze di apprendimento che fanno si´che alcuni rimangano molto indietro, insegnanti con scarsa motivazione, bambini indisciplinati che entrano ed escono dalla classe. insomma, c´e´proprio bisogno di me!
mi viene assegnata una bambina (yoselin, 7 anni) e capisco che sara´ il mio impegno primario per il resto del mese. non sa leggere e scrivere e non conosce tutti i numeri. il problema principale e´la mancanza di interesse e concentrazione. non ha nessuna intenzione di imparare e non si impegna. giocare e disegnare sono le uniche attivita´che le interessano... un lavoro duro mi aspetta, ma io non mollo!
sono passati 10 giorni e non fa progressi, anche perche' a volte non si presenta nemmeno a scuola (cosa abbastanza comune in nicaragua). cerco modi per motivarla e far si´che impari divertendosi. chiedo aiuto a mio fratello, esperto nel campo e illumina con trovate ed escamotage che applichero´in via sperimentale. vedremo...
quando arrivato a scuola un po´prima, giochiamo tutti insieme. i preferiti sono calcio, fazzoletto, i mimi, nascondino. da quanti anni non facevo una cosa cosi´?! troppi! l´attivita´risulta piu´ terapeutica per me che per i bambini. mi sono divertita come... una loca! ;) la bambina che c´era in me si sta risvegliando. bene! il momento piu´bello? tre volte a settimana dopo la scuola andiamo a casa di una famiglia insieme a circa 6 o 8 bimbi e leggiamo con loro. le fiabe sono uguali in tutto il mondo: cappuccetto rosso, i tre porcellini, cenerentola. i bambini sono uguali in tutto il mondo.
prima di partire avevo provato a immaginare in che condizioni vivessero. ma la mia immaginazione non era arrivata cosi´ lontano! e´incredibile, ci sono cose che fanno davvero pensare. non hanno niente e sono sempre allegri e per la strada verso la scuola (mezzora di cammino dopo 20 minuti di bus) ci salutano, ci sorridono e cantano.

ieri e´stato il giorno piu´bello e gratificante: ora di arte. perche´mi e´venuta l´idea di far incollare pasta e riso sul foglio in modo da colorare dei disegni?! e´stato caotico ma molto divertente. io passavo per i banchi per spiegare il procedimento e consegnare gli attrezzi (una foglia su cui versavo della colla, una manciata di riso, alcuni spaghetti, qualche fusillo e conchiglia) e man mano che i disegni prendevano forma e la colla terminava, ecco che la classe si animava... "flaquita, flaquita! mas pega, mas pega!" ovvero "magrolina, ancora colla!". e io che corro da parte a parte cercando di aiutare tutti. inizialmente penso di non farcela e guardo la maestra in cerca di conforto, ma lei rimane impassibile. poi inizio a entrare nel meccanisco e alla fine... un successo! purtroppo non ho potuto scattare fotografie perche´sia io che i bimbi avevamo colla dappertutto, ma vi assicuro che i risultati sono degni di un picasso!

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