qui la gente e´ "tranquila" in tutti i sensi e lavorare, vendere per guadagnare sempre di piu´non sono la priorita´ perche´ i "nica" sono gente senza pretese, che lavora per vivere, non vive per lavorare. per fortuna, noi turisti non abbiamo quella paura costante e quel pensiero "mi vogliono fregare".
un aneddoto: ieri sono passata dal signore che il giorno prima ieri mi aveva venduto platano anziche´ banane (lo so, sono due cose diverse, ma io le ho scambiate e mi son trovata con una cosa al posto dell'altra... nessuno e´perfetto!).
le prime volte il mio pensiero attraversando il mercato e´ evitare di calpestare qualcosa di spiacevole e trattenere il respiro per i cattivi odori. a passo veloce raggiungo la mia destinazione quotidiana: la fermata dell'autobus. poi ci faccio l'abitudine e attraversare il mercato inizia a piacermi.
timidamente, provo a scattare qualche foto, temendo che la gente si indispettisca. e invece no! tutti mi dicono "fotografa il mio banco!" e si mettono in posa. passo tra i vicoli stretti, tra macchine, moto, bici, animali da soma... insomma qualsiasi cosa e click click click!
i negozi invece, sono normalmente accozzaglie di qualsiasi cosa da cibo a attrezzi da lavoro, da cosmetici a gelati. un negozio vende scarpe e gioielli, un altro abbigliamento e biciclette. insomma, di tutto di piu´! da due settimane sto cercando un specchietto da appendere sopra il lavandino, ma nulla, introvabile!

io vorrei un paio di scarpe...
RispondiEliminala 5° in basso a destra e la 23° del secondo scaffale
bene, mettiti in fila perche' le richieste sono arrivate a centinaia... spero di trovare ancora il tuo numero :)
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